domenica 7 settembre 2014

Come costruire uno skeg per canoa - kayak gonfiabile (Sevylor)

Salve a tutti, oggi parleremo di come costruire uno skeg per una canoa o kayak gonfiabile, in particolar modo per modelli della Sevylor Riviera e Tahiti. Lo skeg è una deriva o timone fisso, non pilotabile, con la funzione di tenere dritta la canoa, soprattutto in caso di forte vento e di molta corrente in mare. Elemento indispensabile, lo skeg è in grado di rivoluzionare completamente la vostra canoa. Chiunque abbia una canoa gonfiabile, sa benissimo quanto sia difficile tenere una traiettoria rettilinea, senza testacoda costanti, e procedere ad una velocità accettabile. Con lo skeg tutto ciò sarà possibile e la vostra canoa sembrerà andare sui binari garantendovi velocità di tutto rispetto (5 km/h ).

Materiali
Lo skeg può essere costruito in vari materiali; noi sceglieremo quello che meglio sappiamo e possiamo lavorare. In linea di massima ci serve un foglio della grandezza di 60 cm per 30 cm, che potrà essere di un legno qualsiasi, oppure in PVC o in alluminio. Per gli spessori io userei 15mm per il legno, 10mm per il PVC e 5mm per l'alluminio. L'unico svantaggio del legno è quello di non essere impermeabile e di logorarsi parecchio in acqua. A questo possiamo rimediare trattandolo con della resina (poliestere, poliuretanica, epossidica), che lo renderà impermeabile e protetto da colpi e agenti esterni.

Procedimento costruttivo
Innanzitutto dovrete scaricare e stampare le seguenti tre immagini:




Ogni quadratino delle immagini ha una larghezza e lunghezza di 10 mm. Fate varie prove di stampa fino a raggiungere la scala giusta, altrimenti potete sempre disegnare su un foglio una maglia di quadratini da 10mm e disegnarvelo a mano. Dovrebbe uscire ugualmente preciso!
Unite i tre fogli stampati (o disegnati) con del nastro carta. Ora incollateli o nastateli al foglio che avete scelto per realizzare il pezzo (legno, pvc, alluminio...) e procedete a tagliare lungo la linea con un seghetto alternativo, o altri strumenti di cui siete in possesso.
Una volta terminato di tagliare il pezzo, potete rifinirlo arrotondando tutti gli spigoli, e "affilando" la parte inferiore che stà sempre sotto il livello dell'acqua, in modo da renderlo più idrodinamico. Se usate materiali impermeabili e resistenti all'acqua come pvc o alluminio, il pezzo è pronto così!
Se invece lo realizzate in legno, occorre proteggerlo dall'acqua. Potete farlo con dell'impregnante e del flatting (che però non vi garantisce la totale protezione del legno nell'acqua salina) oppure potete pennellarci sopra della resina (poliestere, poliuretanica, epossidica) rendendolo così veramente impermeabile e duraturo!
Ora potete finalmente godervi la vostra canoa senza preoccuparvi di testacoda o del forte vento! Buona pagaiata a tutti!

Per visionare lo skeg costruito, cliccare su questo link:

http://costruirefacile.blogspot.it/p/blog-page.html


lunedì 14 aprile 2014

Come costruire un tavolo da ping pong


Con un pò di pazienza e un minimo di manualità nella lavorazione del legno, tutti possiamo costruire un tavolo da ping pong se seguiamo questa piccola guida. Esaminiamo le dimensioni che deve avere il tavolo per essere considerato regolamentare. Deve avere una lunghezza di 274 cm, una larghezza di 152,5 cm e un’altezza totale da terra di 76 cm. Anche la rete ha misure regolamentate e deve essere alta 15,25 cm e sbordare dal tavolo di altri 15,25 cm per parte. Ovviamente la rete e i supporti vengono venduti già con queste misure e sono spesso adattabili a qualsiasi tavolo.








 Materiali



  •  Tavola di legno (truciolare, compensato, mdf…) grande quanto tutto il piano di gioco, quindi 274 cm X 152,5 cm, oppure per praticità di trasporto e di spazio nel caso lo vogliate smontare per un non utilizzo, potete prenderne due da 152,5 cm X 137 cm. Queste ultime verrebbero poi unite all’altezza della rete in modo che l’eventuale scalino che si crea tra le due tavole non condizioni il rimbalzo della pallina. In entrambi i casi, lo spessore del legno dovrà essere da 2 cm - 2,5 cm (30 – 40 euro circa);
  •  4  listelli di legno  130 cm x 5 cm x 2 cm (4 euro);
  •  2 listelli di legno 152,5 cm x 5 cm x 2 cm (2 euro);
  •  4 listelli 10 cm x 5 cm x 2 cm (si recuperano dagli scarti degli altri listelli);
  •  8 listelli 6 cm x 6 cm e lunghezza uguale a 76cm meno lo spessore del piano di gioco (19 euro);
  •  8 listelli 98,5 cm x 10cm x 2 cm (13 euro);
  • 8 listelli 88 cm x 10 cm x 2 cm (13 euro);
  • 16 staffe metalliche a 90° 6 cm x 6 cm (8 euro);
  •  Colla vinilica.



Procedimento costruttivo




Si tratta essenzialmente di costruire i due “piedi” , il tavolo di gioco incorniciato, e di seguito assemblare il tutto. Iniziamo col costruire il tavolo di gioco. Sia che abbiamo procurato una singola tavola grande, oppure due tavole più piccole, occorre incorniciarla con i listelli da 5 cm per rinforzala ed evitare deformazioni col passare del tempo. I listelli da 5 cm possono essere incollati con della colla vinilica e tenuti sotto pressione con dei sergenti fino a presa avvenuta. In alternativa possono essere anche fissati con delle viti, ma bisogna stare particolarmente attenti affinchè la vite non sbordi poi oltre il piano di gioco. E’ possibile fissarli anche con delle “spine” per legno, ma ci occorrerebbero anche una dima e una certa manualità affinchè venga un buon lavoro.








Iniziamo a fissare i listelli da 152,5 cm ai due lati opposti e proseguiamo con quelli da 130 cm. Al centro rimane uno spazio per il sostegno della rete. I listelli da 10 cm servono per tenere unite le due metà del tavolo, e vanno fissati a 20 cm dai bordi, o comunque del tanto che basta per consentire l’ingresso del sostegno per la rete. Se non abbiamo ancora procurato i sostegni per la rete possiamo non fissare i listelli da 10 cm. Lo faremo successivamente.




Passiamo ora alla costruzione dei piedi. Prendiamo due listelli da 98,5 cm e fissiamone uno pari all’altezza del listello 6 cm x 6 cm, e un altro a metà dell’altezza. Successivamente fissiamo anche i listelli da 88 cm. Per il fissaggio, in questo caso, possiamo usare sia colla, o più semplicemente delle viti da 60 mm. Costruiamo in questo modo anche l’altro piede, che sarà identico al primo.





 Prendiamo ora le staffe metalliche e fissiamole ai listelli superiori in modo che la massima altezza della staffa coincida con la massima altezza dei listelli stessi. Il tavolo di gioco dovrà poggiare perfettamente sia sui listelli che sulle staffe.





Non ci rimane che poggiare le tavole del piano di gioco sopra i piedi appena costruiti e fissare le staffe metalliche con viti di lunghezza massima di 1,5 cm, o comunque della lunghezza massima affinchè non fuoriescano al di sopra, nel piano di gioco.












Nei listelli da 10 cm posizionati tra una metà e l’altra del tavolo, andiamo a sovrapporre un altro listello da 20 cm e lo fissiamo con delle viti, o meglio con dei bulloni passanti, in modo da garantire l’unione tra le due metà durante le fasi di gioco.




Montiamo la rete con i suoi supporti, ed il tavolo è quasi pronto! Non ci rimane che verniciare il tavolo dei colori regolamentari, ossia verde opaco, o blu opaco. Le striscie bianche che girano attorno al tavolo devono avere uno spessore di 20 mm, mentre la linea centrale che attraversa tutto il campo da gioco, deve avere uno spessore di 3 mm.


 Non ci rimane che prendere pallina e racchetta, e cercare uno sfidante!